Questa è la storia, a lieto fine, di un nigeriano immigrato irregolare in Italia, che ha sbancato al Gratta&Vinci ma che, in un primo momento, non ha potuto ritirare la vincita.
Il 36enne Imagbe Ehizomwengie, questo il suo nome, nel novembre 2025 ha acquistato un Gratta e Vinci che nascondeva una vincita da mezzo milione di euro. Ma, senza permesso di soggiorno, non è riuscito ad aprire un conto corrente, necessario per reclamare la vincita. L’uomo è stato così costretto ad affidare l’incasso a un suo connazionale, all’epoca suo amico, che si è offerto di riscuotere il premio e custodirlo fino alla sua regolarizzazione. Però, dopo l’accredito, il rapporto tra i due si sarebbe incrinato e il “prestanome” avrebbe iniziato a comportarsi come se quel denaro fosse suo.
Il 4 giugno 2026 è arrivata la sentenza del tribunale di Ancona, che ha permesso al 36enne entrare in possesso della vincita.
Con la grossa somma l’uomo ha acquistato un’attività commerciale a Falconara Marittima, la “Mama African“, presso cui adesso lavora e proprio per questo ha ottenuto il permesso di soggiorno.
La storia di Imagbe Ehizomwengie, immigrato irregolare proveniente dalla Nigeria
Imagbe Ehizomwengie ha raccontato di essere fuggito dalla Nigeria nel 2016 per non essere obbligato, dalla tradizione familiare, di entrare in una setta segreta di cui il padre era un capo spirituale.
E’ arrivato in Italia dove in questi anni, seppure irregolarmente, ha lavorato come ambulante cercando di vivere una vita dignitosa, anche chiedendo l’elemosina.
L’uomo avrebbe più volte cercato di ottenere un permesso di soggiorno in Italia per protezione speciale, che è riuscito ad ottenere dopo la sentenza del tribunale che gli ha permesso di reclamare la grossa vincita.
(Fonti e approfondimenti: Facebook – Pagina ufficiale statistiche-lotto.it)
